Cosa fare se si sente il canto della Civetta.

canto della civetta

La civetta, perseguitata dalla scaramanzia umana

La civetta è un uccello notturno, quindi il suo canto si può udire di notte, quando nel mondo regna il silenzio. Purtroppo questo animale non è amato da tante persone, infatti lei è perseguitata dalla scaramanzia umana che, quando l’ascolta rabbrividisce, credendo che capiterà qualcosa di negativo. Ma, se noi ha abbiamo pubblicato quest’articolo è per darvi alcune nozione su questo bellissimo animale.

Periodo in cui cantano le civette

Le civette cantano tutto l’anno ma, il loro picco di vivacità vocale è maggiore tra febbraio e aprile e tra settembre e ottobre. La verità è che in estate, specie da luglio a settembre agli adulti presenti si uniscono molte giovani civette che hanno un operosità vocale molto forte. Gli adulti sono molto silenziosi, i maschi possono emettere una serie di richiami profondi, ripetuti entro una distanza di 2 secondi, mentre le femmine emettono un debole suono nasale, “Pìh-ii”.

Ma, un ornitologo tedesco dopo tanti studi ha identificato che il maschio, emette anche questo tipo di verso “Guck”, più frequente e usato, con una successione di strofe intervallate da pause, che solitamente variano da 3 a 5 versi per volta. Questo suono lo emette quando domina il suo territorio e vuol far comprendere al branco che è lui il capo.

Nelle calde notti estive, è più facile sentire il sibilo forte e prolungato dei giovani uccelli che lasciano il nido ma fanno ancora affidamento sui genitori per il cibo. La civetta si riproduce sugli alberi e occupa i nidi dei corvi. Vive in aree forestali dal livello del mare fino a 2000 metri sul livello del mare: pinete, pioppeti, giardini pubblici e privati, boschi urbani degradati. Questa specie tende particolarmente a radunarsi negli habitat durante le stagioni più fredde. Gli spazi si trovano nelle città e nelle aree naturali, non lontano da zone adatte alla caccia.

Canto della civetta morte

Ma se ci pensate, molti di voi sicuramente avete sentito queste parole almeno una volta nella vita: “La civetta è un uccello del malaugurio perché canta la morte“. O più in generale, il canto delle civette è un segno di sventura, che annuncia la morte e altre convenienze simili. In effetti, questa brutta noema attribuita a questo volatile, è falsa.

Alcune credenze sono così comuni che le persone sono abituate ad accettarle senza chiedersi se sono davvero vere. Ad esempio, in molti luoghi, è ancora opinione diffusa che, quando una civetta urla vicino a una casa di notte, qualcuno morirà in pochi giorni. È come se l’uccello predicesse cosa accadrà (la gente pensa) e lanciasse un sinistro avvertimento nel buio.

Come è nata questa strana convinzione?

 

È nata nel Medioevo molti secoli fa, quando questo uccello notturno era attratto dalle luce delle candele che stavano accese accanto alle finestre, dove vi era un malato grave che stava per morire.  Quindi, dato che in quel periodo non era ancora nata l’elettricità si adoperavano le candele, le quali facevano una grande luce che attiravano questo uccello.

 

Così, la civetta era attratta dalla luce di quella finestra, ed avvicinandosi alla casa gridava. In quella casa, di solito pochi giorni dopo, il paziente moriva. Così la gente cominciò a pensare: “La civetta canta, e poi una persona muore, così nacque la diceria che, questo animale annunciava la morte“.

Quando la civetta piange

Questa strana espressione: “Quando la civetta piange” scaturirebbe dal canto dell’animale, che porterebbe sempre qualche sventura. Tarchiata nelle sue forme, la Civetta è un uccello notturno ma, spesso lo si può vedere in azione anche in piena mattina. I suoi versi purtroppo già dai tempi antichi sono stati sempre in discussione, ogni volta che questa povera bestiolina emetteva un suono diverso, i maghi di quel periodo cercavano a cosa attribuire il segnale misterioso che, come sempre nascondeva dei dispiaceri.

Canto della civetta significato

Il canto delle civetta non ha nessun significato negativo, è un uccello come tanti che, però purtroppo è segnato da questa triste marchio, cioè che porta male. L’essere umano anche se, il mondo va avanti alla grande, anche se ormai siamo diventati super tecnologici, tante volte l’uomo rimane aggrappato ad delle dicerie che, sono difficile nel rimuoverle. Impariamo nell’amare la civetta che non ha e non avrà nessuna intenzione di farci del male.

Usanze, modi di dire purtroppo ci perseguiteranno per tutta la vita e questo stupendo animale avrà sempre la fama di un uccello che emette strani suoni per comunicare solo disgrazie e disavventure. Cominciate da subito nel sfatare queste stupide credenze, comunicando alle persone che, se per caso qualche vostro conoscente ascolta un canto di una civetta, non deve avere paura, perché è solo il modo di un uccello innocuo che vuole comunicare: “Vi sono anch’io in questo mondo di gente credulona”.

Sperando che questo nostra lettura abbia avuto un potere magico e comincerete nel far amare anche questo volatile, quando in queste sere sentire il verso del piumoso, dormite tranquilli nel vostro letto per il nuovo vi porterà solo cose buone.