Dieta di Adele

la dieta di adele

La dieta di Adele

Adele è una delle cantanti più apprezzate degli ultimi dieci anni. La sua incredibile voce ha deliziato e commosso persone in tutto il globo e tuttora non smette di emozionare i fan che la decantano con orgoglio e amore. Dischi d’oro, di platino e un successo meravigliosamente meritato, hanno fatto di lei una pop star conosciuta e adorata in ogni angolo del pianeta. Tuttavia, negli ultimi tempi, non è soltanto la sua voce, o il testo di una sua opera, a innescare dibattiti. Se in passato, infatti, ci si chiedeva quale fosse la hit più popolare e oggettivamente migliore dell’artista, oggi in numerosi sono rimasti stupiti dai risultati fisici che ha ottenuto.

Da sempre nota per la sua forma giunonica, Adele avrebbe deciso di cambiare drasticamente abitudini al seguito di una fragorosa rottura (amorosa, si intende). Si è dunque rimessa a nuovo: ha cambiato look, atteggiamento e, soprattutto, ha assunto una forma fisica da suscitare invidia a destra e a manca, tanto che per molti è stato doveroso chiedersi: quale dieta ha seguito la cantante Adele?

Come si chiama la dieta di Adele?

Essendo un quesito che ha interessato un’alta percentuale di individui associati alla cantante, sono state effettuate delle ricerche e la stessa artista si è espressa in merito asserendo che ha effettuato la poco nota “dieta sirt”. A questo punto, è doveroso spiegare come funziona la dieta sirt.

Come funziona la dieta sirt?

Ebbene, si tratta di un piano alimentare diviso in due fasi ben precise: una di dimagrimento e l’altra di mantenimento. 

La prima citata, dura circa una settimana, durante la quale è possibile perdere la bellezza di 3 o 4 chilogrammi. Non è consentito cibarsi di pasti fisici più di una volta al giorno e la maggior parte delle calorie assunte, proviene da alcuni frullati che, stando ai materiali di studio, attivano il metabolismo e frenano l’appetito. A differenza di ciò che si potrebbe intuire, questi beveroni non sono scaturiti dalla centrifugazione di prodotti strani o chissà quanto costosi. Infatti, sono una mistura di alimenti diversi, quali possono essere: cioccolato, datteri, fragole, cetrioli e anche vino rosso!

Certamente, questi sono soltanto alcuni degli ingredienti che è possibile utilizzare in entrambe le fasi della dieta sirt. Il secondo ciclo, quello dedicato al mantenimento, consente di consumare 3 pasti fisici al giorno, sempre supportati dalle bevande centrifugate. È bene evidenziare che, nel primo step, si è preclusi dal consumare  più di 1000kcal giornaliere, mentre nel secondo passo, le 1500kcal quotidiane sono adeguatamente consentite.

Pertanto, la dieta che ha visto Adele dimagrita, o meglio dire, che ha consentito ad Adele di dimagrire, sembra appetibile al vasto pubblico. È stata un’intuizione di due professori, i quali oggi si godono il meritato frutto delle loro scoperte e aiutando, nel contempo, le persone in difficoltà con la propria immagine. 

Adele ora rappresenta l’emblema effettivo del talento e della forza di volontà: grazie ai sacrifici e alla disciplina, è riuscita a ottenere un corpo non solo longilineo,  ma anche tonificato nei punti giusti. È davvero incredibile quanto una persona possa cambiare in un tempo così ristretto.

Conclusioni

Sebbene la dieta sirt abbia ottenuto diversi consensi e stia aiutando numerosi individui a vincere la pace interiore tanto desiderata, è assodato che il solo piano alimentare non è sufficiente a ottenere il fisico dei propri sogni. Difatti, è necessario dedicare anima e corpo in allenamenti talora estenuanti. È risaputo, per questa ragione, che il connubio esercizio-dieta sia il più incredibile e strepitoso che possa esserci. Quando un individuo, per mezzo di una qualsiasi causa, decide di cambiare in modo esponenziale, comincia sempre dal suo corpo, fino a raggiungere un determinato mindset. 

Insomma: la dieta sirt potrebbe essere un buon alleato per una battaglia personale.